Inps: Benefici Fiscali per le Prestazioni di Accompagnamento alla Pensione. Istruzioni operative

L’Inps, con proprio messaggio n. 2829 del 14.9.2026, riassume i benefici fiscali per il 2026 sulle prestazioni di accompagnamento alla pensione.

 

MISURE FISCALI PREVISTE

  1. Somma non imponibile (bonus aggiuntivo):
    • Riconosciuta a chi ha un reddito complessivo fino a 20.000 euro.
    • Percentuali applicate sul reddito di lavoro dipendente:
      • 7,1% fino a 8.500 euro
      • 5,3% tra 8.500 e 15.000 euro
      • 4,8% oltre 15.000 euro (fino a 20.000 euro)
    • Non concorre alla formazione del reddito.
  2. Ulteriore detrazione:
    • Per redditi tra 20.000 e 40.000 euro.
    • 1.000 euro per redditi tra 20.000 e 32.000 euro.
    • Decrescente fino ad azzerarsi a 40.000 euro.

 

APPLICAZIONE e PLATEA

  • I benefici sono riconosciuti automaticamente dai sostituti d’imposta senza richiesta.
  • Esclusi i titolari di pensioni (anche integrative e complementari).
  • Inclusi i titolari di prestazioni sostitutive del reddito di lavoro dipendente (es. APE sociale, isopensione, assegni straordinari bancari/assicurativi, indennità da contratti di espansione), purché tassate ordinariamente.
  • Se si percepiscono sia prestazioni sostitutive sia pensione, il beneficio si calcola sul reddito complessivo.

 

ADEMPIMENTI e C ONGUAGLI

  • I sostituti d’imposta riconoscono i benefici in automatico e verificano la spettanza a fine anno.
  • Se il beneficio non spetta, viene recuperato (rateizzazione se oltre 60 euro).
  • Possibilità di rinuncia tramite apposita procedura online (in fase di implementazione).

 

DECORRENZA e MODALITA’ OPERATIVE

  • I benefici saranno erogati da ottobre 2026, con recupero degli arretrati da gennaio 2026 per la somma non imponibile.
  • Calcolo e verifica mensile sulla base dei dati disponibili.

 

Queste misure mirano a sostenere i percettori di prestazioni di accompagnamento alla pensione con agevolazioni fiscali automatiche e progressive in base al reddito.