Ecco un riassunto delle principali proposte e temi riguardanti la detassazione della tredicesima nella Manovra 2027:
CONTESTO ATTUALE
- Sulla tredicesima si applicano le aliquote IRPEF ordinarie (23%, 33%, 43%) senza detrazioni per lavoro dipendente o carichi di famiglia, rendendo la tredicesima netta inferiore allo stipendio mensile netto.
PROPOSTE POLITICHE
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Fratelli d’Italia (FdI):
- Propone una flat tax sulla tredicesima: imposta sostitutiva del 15% (per redditi fino a 15.000 euro) o del 10% (con soglia raddoppiata).
- Risparmio stimato tra 200 e 500 euro a seconda del reddito.
- Costo stimato: 500 milioni di euro per la versione minima.
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Forza Italia:
- Chiede l’esenzione totale della tredicesima per i redditi più bassi e un prelievo crescente per importi superiori.
- La proposta è più ampia e ambiziosa, ma richiede coperture finanziarie significative.
STATO DELLA MISURA
- Il Governo non ha ancora inserito la detassazione della tredicesima tra le misure ufficiali della Manovra 2027.
- Per diventare legge, la misura dovrà essere inclusa nei documenti programmatici e approvata entro il 31 dicembre.
CONSIDERAZIONI TECNICHE
- Il beneficio effettivo dipende da aliquote, addizionali locali, soglie di reddito e presenza di lavoratori incapienti (che già non pagano IRPEF).
- Le proposte devono essere compatibili con altre misure fiscali in discussione e con le risorse disponibili.
In sintesi, la detassazione della tredicesima è al centro del dibattito politico per la Manovra 2027, con diverse ipotesi in campo ma nessuna decisione definitiva presa dal Governo.
