Invalidità Civile/Disabilità: Lavoratore “caregiver” l.104/92 può rifiutare i turni di notte. Sentenza Corte di Cassazione

La sentenza della Corte di Cassazione n. 20229 del 16.6.2026,  ha stabilito che i lavoratori che assistono un familiare con disabilità possono rifiutare i turni di notte, anche se la disabilità non è considerata “grave” secondo la legge 104/1992.

Punti chiave:

  1. Diritto al rifiuto dei turni notturni:
    • Il lavoratore che si prende cura di un familiare disabile (genitore, coniuge o figlio) può rifiutare i turni notturni senza dover dimostrare la gravità della disabilità.
    • È sufficiente che la persona assistita sia riconosciuta disabile ai sensi della legge 104/1992 e che esista un effettivo rapporto di cura.
  2. Procedura:
    • Il lavoratore deve comunicare per iscritto il rifiuto al datore di lavoro con almeno 24 ore di preavviso.
    • L’azienda non può opporsi o imporre il turno notturno una volta ricevuta la comunicazione.
  3. Aspetti legali:
    • L’art. 11 del d.lgs. 66/2003 tutela questo diritto senza richiedere la condizione di gravità.
    • L’azienda che viola questa norma rischia sanzioni penali.
  4. Implicazioni pratiche:
    • I caregiver non devono fornire ulteriori certificazioni sulla gravità della disabilità.
    • Le aziende devono organizzare i turni rispettando questa tutela, evitando interpretazioni restrittive.

Questa decisione amplia la tutela per i lavoratori-caregiver, rafforzando il diritto di conciliare lavoro e assistenza familiare.