L’Inps, con proprio messaggio n. 2608 dell’11 agosto 2026, descrive le procedure di verifica reddituale per i pensionati della Gestione pubblica che hanno ricevuto prestazioni collegate al reddito (come la quattordicesima e le pensioni ai superstiti) in via provvisoria nel 2024.
Punti principali:
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Verifica dei redditi:
- L’INPS ha confrontato i redditi dichiarati dai pensionati (tramite 730, Certificazione Unica, Redditi Persone Fisiche) con quelli utilizzati per l’erogazione provvisoria delle prestazioni.
- L’obiettivo è garantire che le prestazioni siano corrette in base ai redditi effettivi.
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Recupero degli indebiti:
- Se risultano somme pagate in eccesso, l’INPS procede al recupero entro l’anno successivo.
- Il recupero avviene tramite trattenute sulla pensione (fino a un massimo di 60 rate, pari a un quinto dell’importo mensile), salvaguardando il trattamento minimo.
- Se necessario, il recupero può avvenire anche su altre pensioni o tramite avviso di pagamento pagoPA.
- Le modalità di recupero possono essere modificate dalle Strutture territoriali su richiesta.
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Comunicazioni ai pensionati:
- I pensionati interessati ricevono una comunicazione ufficiale (PEC o raccomandata).
- Hanno 30 giorni per presentare eventuali documenti per rettificare la situazione reddituale.
- La situazione definitiva viene poi comunicata dall’INPS.
In sintesi, il documento regola la verifica dei redditi, il recupero di eventuali somme indebitamente percepite e le modalità di comunicazione e rettifica per i pensionati della Gestione pubblica.
