L’Inps, con proprio messaggio n. 2550 del 4.8.2026, comunica l’attivazione del servizio telematico SISDA per la presentazione delle istanze relative ai progetti di vita personalizzati per persone con disabilità, nell’ambito della riforma della disabilità 2024 in Italia.
Punti principali:
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Destinatari e requisiti:
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Possono presentare domanda i residenti nelle province coinvolte nella sperimentazione che abbiano:
- Certificato di disabilità secondo il decreto legislativo 62/2024 (es. invalidità civile >33%, deficit visivo o uditivo, necessità di sostegno, difficoltà persistenti per minori e ultra 67enni).
- Oppure certificazione ai sensi della legge 104/1992 ottenuta prima della riforma.
- Sono escluse le persone anziane ultrasettantenni non autosufficienti già titolari di indennità di accompagnamento.
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Modalità di presentazione:
- La domanda si presenta solo online tramite il servizio SISDA sul sito INPS, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- L’istanza può essere presentata dalla persona con disabilità, dal genitore (per minori), o da tutore/curatore/amministratore di sostegno con delega.
- L’INPS trasmette il certificato e i dati all’ATS competente, che poi contatterà l’interessato per avviare la valutazione multidimensionale e la definizione del progetto di vita.
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Province coinvolte:
- L’attivazione è graduale: alcune province dal 1° gennaio 2025, altre dal 30 settembre 2025 e altre ancora dal 1° marzo 2026.
- Si ricorda che le province interessate dalla sperimentazione sono le seguenti:
dal 1° gennaio 2025: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste;
dal 30 settembre 2025: Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza;
dal 1° marzo 2026: Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Terni, Treviso, Venezia, Verona.
