ADI (Assegno di Inclusione): Rinnovo e Gestione della carte. Istruzioni operative Inps

L’Inps, con proprio messaggio n. 2437 del 22.7.2026, riassume le principali indicazioni riguardanti il rinnovo dell’Assegno di Inclusione (ADI) e la gestione delle Carte ADI.

 

DURATA e RINNOVO dell’ADI

  1. L’ADI viene erogato per un massimo di 18 mesi, rinnovabile per ulteriori periodi di 12 mesi, previa domanda e verifica dei requisiti.
  2. La prima mensilità del rinnovo viene riconosciuta al 50% dell’importo mensile rinnovato.
  3. La domanda di rinnovo può essere presentata dal mese successivo all’ultimo pagamento e solo dopo la conclusione della precedente domanda.

 

MODALITA’ di PRESENTAZIONE della DOMANDA di RINNOVO

  1. Può presentare la domanda lo stesso richiedente della precedente domanda o un altro maggiorenne del nucleo familiare.
  2. Se il nucleo familiare non ha subito variazioni (escluse nascite o decessi), non è necessario iscriversi nuovamente al SIISL né sottoscrivere un nuovo Patto di Attivazione Digitale (PAD).
  3. Se il nucleo familiare è variato, occorre una nuova iscrizione al SIISL e la sottoscrizione di un nuovo PAD.
  4. È obbligatorio presentarsi ai Servizi sociali entro 120 giorni dalla domanda o dalla sottoscrizione del PAD, pena la sospensione dei pagamenti.

 

CERTIFICAZIONI e CONDIZIONI di SVANTAGGIO

  1. Se nella precedente domanda era stata indicata una condizione di svantaggio e inserimento in programmi di cura, occorre ripresentare la certificazione valida.
  2. Certificazioni scadute devono essere rinnovate e comunicate almeno due mesi prima della scadenza.
  3. Domande con certificazioni scadute non possono essere accolte.

 

GESTIONI della CARTE ADI

  1. La Carta ADI è lo strumento di pagamento elettronico per l’erogazione del beneficio.
  2. Se il nucleo familiare è invariato e il richiedente ha già una Carta ADI attiva, i nuovi importi vengono accreditati sulla stessa carta.
  3. Se il richiedente non ha una Carta ADI, ne viene emessa una nuova.
  4. In caso di individualizzazione della Carta ADI (ripartizione tra più beneficiari maggiorenni), le carte già in uso vengono mantenute o ne vengono emesse di nuove solo per chi non ne possiede.
  5. Se il nucleo familiare è variato, viene sempre emessa una nuova Carta ADI, anche se il richiedente ne possiede già una.
  6. Le carte delle precedenti domande restano valide fino a esaurimento saldo o scadenza, ma non ricevono più accrediti.

 

Queste regole si applicano a tutte le domande di rinnovo presentate dopo agosto 2025 e ai pagamenti delle dodicesime mensilità nei mesi successivi.