L’Inps, con propria circolare n. 69 del 22.6.2023, illustra le modalità di calcolo, per l’anno 2026, dei contributi volontari relativi alle varie categorie di lavoratori agricoli, diversificate in relazione alla tipologia e alla gestione di appartenenza dei prosecutori volontari.
Punti Principali
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Lavoratori agricoli dipendenti: L’aliquota per il 2026 è pari al 30,50% (30,39% quota pensione, 0,11% aliquota base), uguale a quella dovuta dalle aziende agricole al Fondo pensione lavoratori dipendenti (FPLD).
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Coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali: I contributi volontari sono suddivisi in quattro classi di reddito settimanale, con importi che variano da 68,12 euro a 122,87 euro a settimana. Sono previsti minimi specifici in base alla data di autorizzazione.
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Contributi integrativi volontari:
- Per operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, il contributo integrativo è pari a quello obbligatorio vigente (30,50%).
- Per piccoli coloni e compartecipanti familiari, si applicano i salari medi convenzionali provinciali e le aliquote dei lavoratori dipendenti.
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Coloni e mezzadri reinseriti nell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO):
- Se autorizzati prima del 12 luglio 1997, il contributo è commisurato alla retribuzione media settimanale della classe di contribuzione assegnata.
- Se autorizzati dopo il 12 luglio 1997, il contributo settimanale è la somma di un contributo integrativo (23,29 euro più il 9,34% della media delle retribuzioni) e di un contributo base (0,11% della media delle retribuzioni).
Allegato Tabella anno 2026
Allegato Tabella anno 2026 2
