Il Patronato Enasc e l’Unsic Naz.le in lutto per la prematura scomparsa della collega di Genova, Barberi Sofia Caterina, che ha perso la vita nello scontro tra il suo motorino e un’auto nel Savonese.
Questo l’intervento del ns. Presidente Unsic Naz.le, Mamone Domenico
” La morte di Sofia Barberi ci lascia sgomenti e profondamente addolorati.
Sofia era una ragazza giovanissima, responsabile, impegnata nel lavoro e vicina alle persone.
Attraverso la nostra rete di servizi sul territorio dava il proprio contributo a cittadini, famiglie e utenti che avevano bisogno di assistenza e ascolto.
A nome mio personale e dell’UNSIC nazionale esprimo il più sincero cordoglio alla sua famiglia, al papà, alla mamma, ai suoi cari, ai colleghi e all’intera comunità di Ceriale.
Il nostro pensiero va anche all’altra giovane rimasta gravemente ferita.
La magistratura accerterà dinamica e responsabilità.
Ma una cosa va detta con chiarezza: davanti a un incidente, davanti a una vita spezzata e ai soccorritori impegnati, il primo dovere non è filmare, non è ridere, non è pubblicare sui social.
Il primo dovere è chiedere aiuto, rispettare il dolore, comportarsi da esseri umani.
Questa tragedia deve interrogare tutti: famiglie, scuola, istituzioni, associazioni, imprese e comunità educanti.
La sicurezza stradale non è solo una questione di regole. È cultura, responsabilità, rispetto della vita, educazione all’uso dei social e consapevolezza dei propri comportamenti.
Sofia non può essere ricordata solo come una vittima della cronaca.
Deve diventare un richiamo alla responsabilità di tutti.
Davanti al dolore non si riprende.
Si soccorre. Si rispetta. Si tace.
Domenico Mamone
Presidente Nazionale UNSIC “
