L’Agenzia delle Entrate, con 3 nuove risposte ad interpelli presentati chiarisce dove le imposte vanno pagate tra Italia e tre Stati Esteri: Lussemburgo, Francia e Tunisia.
Qui di seguito si riassumono le tre casistiche:
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Tassazione delle pensioni estere
- Dipende dalla natura del reddito, dallo Stato di residenza fiscale e dalla Convenzione contro le doppie imposizioni.
- La stessa pensione può essere tassata diversamente se deriva da libera professione, lavoro pubblico, sicurezza sociale o cariche elettive.
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Pensione INPS con libera professione (caso Lussemburgo) – Risposta n. 112/2026
- La quota maturata come libera professionista è tassata solo nello Stato di residenza (Lussemburgo).
- La quota relativa ad attività presso una ASL è tassata in Italia come pensione pubblica.
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Pensione estera con credito d’imposta in Italia (caso Francia) – Risposta n. 113/2026
- Se un residente in Italia percepisce una pensione dalla Francia (es. CNIEG/EDF), la tassazione è concorrente: sia Francia che Italia applicano imposte.
- Per evitare la doppia imposizione, si applica il credito d’imposta in Italia sui redditi già tassati in Francia.
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Vitalizio all’estero senza imposta italiana (caso Tunisia) – Risposta n. 114/2026
- Un vitalizio erogato da una Regione italiana a un ex consigliere residente in Tunisia non è considerato pensione e non è imponibile in Italia per i non residenti.
