L’Inps, con messaggio Hermes “criptato” n. 1904 dell’8.6.2026, riassume le regole sul cumulo tra pensione e lavoro agricolo con il contratto LOAgri.
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Chi può lavorare con LOAgri
- Disoccupati, percettori di ammortizzatori sociali, pensionati (vecchiaia, anzianità, anticipata, Quota 100, Quota 102, Quota 103, precoci), giovani studenti under 25, detenuti/internati.
- I pensionati possono accedere senza il vincolo dei tre anni senza lavoro agricolo precedente.
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Cumulo con pensione
- I pensionati di Quota 100, Quota 103 e precoci possono lavorare in agricoltura con LOAgri senza perdere la pensione, purché non superino 45 giornate di lavoro agricolo all’anno.
- Superato il limite, il rapporto si trasforma in tempo indeterminato e scatta l’incumulabilità tra pensione e reddito da lavoro.
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Pensioni escluse
- Non possono accedere: titolari di pensione ai superstiti, inabilità, assegno ordinario di invalidità.
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Requisiti per le aziende agricole
- Solo datori di lavoro agricoli iscritti INPS e in regola con i contratti collettivi possono usare LOAgri.
- Vietato l’uso tramite agenzie di somministrazione; solo per mansioni stagionali operaie.
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Compensi e contributi
- I compensi LOAgri sono esenti IRPEF e non incidono sullo stato di disoccupazione.
- I contributi versati sono utili per future prestazioni previdenziali e disoccupazione agricola.
