La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7834 del 31.3.2026, ha stabilito che non esiste alcun termine di decadenza per la richiesta di riscatto degli anni universitari ai fini pensionistici.
Questo significa che i lavoratori possono presentare la domanda in qualsiasi momento, senza limiti temporali.
Il riscatto degli anni di laurea è un’operazione onerosa che consente di coprire periodi senza contributi, rendendoli validi per la pensione.
Le somme versate sono deducibili fiscalmente e possono essere rateizzate fino a 10 anni senza interessi.
La decisione della Corte nasce da una controversia tra un lavoratore e l’Inps, chiarendo che il riscatto della laurea non è soggetto ai termini di decadenza previsti per le controversie pensionistiche tradizionali.
