L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 449 del 2025 ha stabilito che chi assiste un familiare con disabilità grave può dedurre interamente dal reddito lo stipendio della badante, superando i limiti precedenti che riconoscevano la deduzione solo per personale sanitario o riabilitativo.
Punti chiave:
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Deduzione totale:
- È possibile dedurre integralmente la retribuzione della badante dal reddito imponibile, purché l’assistenza sia rivolta a soggetti con handicap grave riconosciuto (art. 3, legge 104).
- Non è più necessario che la badante abbia una qualifica sanitaria specifica: conta la finalità dell’assistenza.
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Requisiti:
- Certificazione di handicap grave.
- Contratto di lavoro domestico adeguato (es. livello CS CCNL domestico).
- Tracciabilità dei pagamenti e conservazione di buste paga, contributi e ricevute.
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Situazione attuale:
- L’Agenzia delle Entrate non ha ancora aggiornato le istruzioni del Modello 730/2026 e i software ministeriali non permettono l’inserimento della deduzione totale per le badanti.
- I CAF non possono forzare la deduzione per evitare responsabilità e sanzioni.
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Soluzione per i contribuenti:
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In attesa di una circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate, chi ha già presentato la dichiarazione può inviare una dichiarazione integrativa entro 5 anni per recuperare le imposte versate in eccesso.
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