Inps: Proroga c.i.g. e mobilità in deroga per l’anno 2026 nelle aree di crisi industriale complesse. Istruzioni operative

L’Inps, con proprio messaggio n. 1702 del 22.5.2026, fornisce istruzioni operative e contabili per la gestione e la proroga, per l’anno 2026, dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e della mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa in Italia.

  1. Proroga delle misure
    • Per il 2026 sono stanziati 100 milioni di euro dal Fondo sociale per l’occupazione e formazione per sostenere i lavoratori e le imprese delle aree di crisi industriale complessa.
    • La gestione delle risorse è accentrata a livello nazionale e non più suddivisa tra le Regioni.
    • Le risorse residue degli anni precedenti non possono essere utilizzate per il 2026.
  2. Mobilità in deroga
    • Le Regioni restano competenti nell’individuazione dei beneficiari e nell’applicazione delle politiche attive.
    • La richiesta di mobilità in deroga deve essere trasmessa tramite il Sistema Informativo Percettori (SIP) con specifici codici per ogni Regione.
    • L’importo medio mensile della prestazione per il 2026 è di 1.638,63 euro.
    • Il pagamento avviene solo dopo la verifica della continuità con precedenti trattamenti e la trasmissione corretta dei decreti regionali.
  3. Integrazione salariale straordinaria
    • Destinata ai lavoratori di imprese che hanno già usufruito dei trattamenti ordinari e che operano in aree di crisi industriale complessa.
    • Può essere concessa fino a un massimo di 12 mesi per il 2026, anche in deroga ai limiti ordinari di durata.
    • I datori di lavoro devono trasmettere i dati necessari tramite flussi Uniemens-Cig (UNI41) entro i termini previsti, pena la perdita del diritto al rimborso.
    • È prevista la proroga dell’esonero dal versamento della contribuzione addizionale per le aziende beneficiarie.
  4. Monitoraggio e contabilità
    • L’INPS monitora la spesa e comunica periodicamente al Ministero del Lavoro lo stato delle erogazioni.
    • Sono specificati i conti contabili da utilizzare per la rilevazione degli oneri e delle operazioni legate alle misure prorogate.