L’Inps, con propria circolare n. 54 del 13.5.2026, illustra l’ammortizzatore unico introdotto dal decreto–legge n. 25/2026 a sostegno di imprese e lavoratori dipendenti interessati dagli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana, verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026, e si forniscono altresì indicazioni per accedere alla nuova misura di sostegno al reddito.
PRINCIPALI PUNTI:
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Destinatari:
- Lavoratori subordinati del settore privato e agricolo impossibilitati a lavorare o a recarsi al lavoro a causa degli eventi alluvionali, con sedi operative nei comuni colpiti (elenco nell’Allegato 1).
- Include anche lavoratori somministrati e distaccati.
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Caratteristiche dell’ammortizzatore unico:
- Prestazione di integrazione salariale “unica” erogata direttamente dall’INPS.
- Incompatibile con altri trattamenti di integrazione salariale per gli stessi periodi.
- Non richiede accordo sindacale né versamento di contributo addizionale.
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Durata e importo:
- Importo massimo mensile: 1.423,69 euro lordi (1.340,56 euro netti per il 2026).
- Durata massima: 90 giornate per lavoratori impossibilitati a lavorare presso sedi nei comuni colpiti; 15 giornate per lavoratori residenti/domiciliati nei comuni colpiti impossibilitati a recarsi al lavoro.
- Per lavoratori agricoli senza rapporto attivo, il periodo indennizzabile è pari alle giornate lavorate nell’anno precedente, detratte quelle lavorate nell’anno in corso, fino a 90 giornate.
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Modalità di domanda:
- Domanda presentata dal datore di lavoro tramite piattaforme INPS dedicate (OMNIA IS per privati, CISOA Web per agricoli).
- Termine di presentazione: entro il 31 maggio 2026 (non decadenziale, ma si raccomanda urgenza).
- Necessaria documentazione a supporto, con dichiarazioni specifiche sulle cause dell’impossibilità a lavorare.
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Contribuzione figurativa:
- L’ammortizzatore unico prevede l’accredito della contribuzione figurativa utile ai fini pensionistici.
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Monitoraggio e limiti di spesa:
- Le prestazioni sono concesse nel limite di 37,6 milioni di euro per il 2026.
- L’INPS monitora il rispetto del tetto di spesa e interrompe l’accoglimento delle domande al raggiungimento del limite.
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Istruzioni contabili:
- Sono istituiti nuovi conti contabili per la gestione delle prestazioni e della contribuzione figurativa.
Allegato Ordinanza Presidenza del Consiglio
