L’Inps, con propria circolare n. 55 del 14.5.2026, illustra l’esonero dal versamento del 100 per cento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell’assunzione, non abbiano compiuto trentacinque anni di età e siano svantaggiati o molto svantaggiati,
secondo la definizione di cui al regolamento (UE) 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, introdotto dall’articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, e si forniscono le prime indicazioni per la gestione dei connessi adempimenti previdenziali.
PRINCIPALI PUNTI :
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Destinatari:
- Datori di lavoro privati (esclusa la Pubblica Amministrazione), compresi quelli del settore agricolo.
- Giovani che, alla data dell’assunzione, non hanno compiuto 35 anni e sono “svantaggiati” o “molto svantaggiati” secondo il regolamento UE 651/2014.
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Categorie di lavoratori svantaggiati:
- Privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (molto svantaggiati).
- Privi di impiego da almeno 12 mesi e appartenenti a specifiche categorie (es. senza diploma, adulti con persone a carico, minoranze etniche, settori con forte disparità di genere).
- Privi di impiego da almeno 6 mesi o di età tra 15 e 24 anni (per alcune tipologie di assunzione).
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Durata e importo dell’esonero:
- Massimo 24 mesi per i “molto svantaggiati”.
- Massimo 12 mesi per altre categorie.
- Importo massimo: 500 euro al mese per ciascun lavoratore, elevato a 650 euro per assunzioni nelle regioni della ZES unica (Mezzogiorno).
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Condizioni per ottenere il beneficio:
- Incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti.
- Rispetto delle norme su salute, sicurezza, regolarità contributiva e contratti collettivi.
- Divieto di licenziamenti individuali/collettivi nei 6 mesi precedenti e successivi all’assunzione nella stessa unità produttiva.
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Compatibilità e cumulabilità:
- Non cumulabile con altri esoneri o riduzioni contributive.
- Compatibile con alcune deduzioni fiscali e con l’esonero per la parità di genere.
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Procedura di richiesta:
- Domanda telematica all’INPS tramite il Portale delle Agevolazioni.
- Indicazione dei dati aziendali, lavoratore, classe di svantaggio, contratto, retribuzione e dichiarazioni di conformità.
- L’INPS verifica la disponibilità delle risorse e comunica l’esito.
