L’Inps, con proprio messaggio n. 1337 del 21.4.2026, ricorda che ha lanciato il servizio “OpenRI” nell’ambito del progetto “Gestione Integrata Indebiti”, previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per digitalizzare e semplificare la gestione e il recupero degli importi indebitamente erogati. Il servizio permette agli utenti di richiedere online l’autorizzazione alla rateizzazione del pagamento di tutti i tipi di indebito, senza dover recarsi fisicamente presso le sedi INPS, salvo alcune eccezioni specifiche.
Il servizio è accessibile dal sito www.inps.it, cercando “Indebiti” e autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Gli utenti possono:
- Consultare la propria posizione debitoria;
- Simulare diverse soluzioni di rateizzazione;
- Sottoscrivere la richiesta di rateazione.
Gli indebiti si distinguono in tre tipologie:
- Indebiti propri: dovuti a errori oggettivi (es. calcolo errato della prestazione, accertamenti reddituali);
- Indebiti civili: causati da fattori esterni che incidono sul diritto alla prestazione;
- Indebiti di condotta: derivanti da comportamenti del beneficiario (omissioni o dichiarazioni incomplete).
Circolare Inps – Vademecum sugli Indebiti – n. 47 del 16.3.2018
I limiti di rateizzazione sono:
- Fino a 72 rate per indebiti propri;
- Fino a 36 rate per indebiti civili;
- Fino a 24 rate per indebiti di condotta.
