L’Inps, con proprio messaggio n. 1272 del 14.4.2026, fornisce le prime istruzioni operative per accedere alle misure di sostegno al reddito previste dal decreto-legge n. 25/2026, con procedure telematiche, causali specifiche e tempistiche precise, rivolte a lavoratori e datori di lavoro colpiti dagli eventi meteorologici in Calabria, Sardegna e Sicilia.
1. Contesto normativo
La circolare si riferisce al decreto-legge n. 25/2026, pubblicato il 27 febbraio 2026, che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza causata dagli eventi meteorologici dal 18 gennaio 2026 in Calabria, Sardegna e Sicilia. È stato dichiarato lo stato di emergenza per i territori colpiti.
2. Destinatari delle misure
Datori di lavoro e lavoratori dipendenti (compresi agricoli), lavoratori autonomi, collaboratori coordinati e continuativi, titolari di rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale.
3. Tipologie di sostegno
Integrazione salariale “unica” (ISU) per lavoratori dipendenti impossibilitati a lavorare o recarsi al lavoro.
Indennità una tantum per autonomi e altre categorie, pari a 500 euro per ogni periodo di sospensione non superiore a 15 giorni, fino a un massimo di 3.000 euro.
4. Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande per l’integrazione salariale devono essere presentate dai datori di lavoro entro il 31 maggio 2026 tramite la piattaforma OMNIA IS (per privati) o CISOA Web (per agricoli).
Le domande per l’indennità una tantum vanno presentate dal 20 aprile al 20 giugno 2026 tramite il portale INPS o tramite patronato.
5. Causali e procedure specifiche
Per i datori di lavoro privati: causali ISU 704, 705, 706, 707 a seconda della situazione (sospensione attività, impossibilità a recarsi al lavoro, lavoratori somministrati/distaccati).Per i datori agricoli: causali Cod. 19, 20, 21, 22, con specifiche per lavoratori con o senza contratto attivo al 18/01/2026, residenti o domiciliati nei territori colpiti. È necessario allegare dichiarazioni specifiche a seconda della motivazione (provvedimenti, impraticabilità vie di comunicazione, inutilizzabilità mezzi, inagibilità abitazione, condizioni familiari, ecc.).
6. Esempi pratici
Un’azienda privata con sede in un comune alluvionato può richiedere l’ISU per i lavoratori impossibilitati a lavorare, selezionando la causale ISU 704.Un lavoratore autonomo residente in un comune colpito può richiedere l’indennità una tantum per i periodi di sospensione dell’attività, dichiarando le date precise. Un datore agricolo deve presentare domande separate per operai e impiegati, allegando le dichiarazioni richieste.
7. Altre informazioni
L’indennità una tantum non concorre alla formazione del reddito e non dà diritto a contribuzione figurativa. L’INPS effettuerà verifiche sui requisiti dichiarati.
Allegati Causali 1
