L’Inps, con propria circolare n. 45 del 10.4.2026, riepiloga la disciplina di cui all’articolo 1, commi da 206 a 208, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, che prevede l’erogazione di un importo una tantum, pari a 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025 (c.d. Bonus nuovi nati) e si fornisce le istruzioni per la presentazione delle domande per l’annualità 2026 e per l’applicazione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
La circolare illustra le disposizioni relative al Bonus nuovi nati 2026, un contributo economico una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. Vengono forniti dettagli sui requisiti di accesso, le modalità di presentazione delle domande, il regime fiscale, il finanziamento e le istruzioni contabili.
- Requisiti di accesso
Per accedere al Bonus nuovi nati, i genitori devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Cittadinanza: Essere cittadini italiani, dell’Unione Europea o di Paesi extra-UE con permessi di soggiorno validi (es. permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, permesso unico di lavoro, permesso per motivi di ricerca).
- Residenza: Essere residenti in Italia dalla data dell’evento (nascita, adozione o affidamento preadottivo) fino alla data di presentazione della domanda.
- Condizione economica: Possedere un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, con valore non superiore a 40.000 euro annui.
- Presentazione delle domande
- Scadenza: La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dalla data dell’evento (nascita, adozione o affidamento preadottivo).
- Canali di presentazione:
- Portale web INPS: www.inps.it (tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS).
- App INPS Mobile: Funzione “Bonus nuovi nati”.
- Contact Center Multicanale: Numero verde 803.164 (rete fissa) o 06 164164 (rete mobile).
- Istituti di patronato.
- Documentazione necessaria:
- ISEE valido.
- Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
- Permessi di soggiorno (per cittadini extra-UE).
- Dati del figlio (nascita, adozione o affidamento preadottivo).
- Modalità di pagamento (IBAN o bonifico domiciliato).
- Regime fiscale
Il Bonus nuovi nati non concorre alla determinazione del reddito complessivo ai fini fiscali.
- Finanziamento e monitoraggio
- Risorse stanziate: 360 milioni di euro annui a partire dal 2026.
- Monitoraggio: L’INPS comunica mensilmente i risultati al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
- Adeguamenti: In caso di scostamenti rispetto alla previsione di spesa, il valore del Bonus e dell’ISEE può essere rideterminato.
- Istruzioni contabili
La circolare fornisce indicazioni per la corretta registrazione contabile degli oneri, dei debiti e dei recuperi relativi al Bonus nuovi nati, con riferimento al piano dei conti aggiornato.
Obiettivo della misura
Il Bonus nuovi nati è stato introdotto per incentivare la natalità e fornire un sostegno economico alle famiglie per le spese legate alla nascita, adozione o affidamento preadottivo di un figlio.
Questa sintesi riassume i punti principali della circolare, fornendo una panoramica chiara e completa delle disposizioni relative al Bonus nuovi nati per l’anno 2026.
