Inps: Bonus Anziani/Prestazione Universale. Rapporto di lavoro stipulato da persona diversa

L’Inps, con proprio messaggio n. 3514 del 21.11.2025, facendo riferimento al cd “Bonus Anziani” di cui agli articoli da 34 a 36 del D.Lgs. n. 29 del 15.3.2024, chiarisce che la prestazione può essere riconosciuta anche nell’ipotesi di un contratto di lavoro stipulato da una persona diversa dal beneficiario della Prestazione Universale (familiare, amministratore di sostegno, curatore, tutore, ecc.) se, a seguito dell’istruttoria svolta dalla Struttura territoriale dell’INPS, risulta che l’assunzione come badante o come lavoratore domestico è finalizzata all’assistenza del beneficiario.

In particolare, deve risultare, sia nel contratto di lavoro che nelle buste paga quietanzate, che l’indirizzo di svolgimento dell’attività coincide con quello del domicilio del beneficiario della Prestazione Universale e le mansioni del lavoratore sono di assistenza al titolare della prestazione.