La Manovra/Legge di Bilancio 2026 prevede i seguenti bonus per le famiglie:
- la revisione ISEE con l’innalzamento della soglia di esclusione della prima casa;
- nuovo rafforzamento del congedo parentale;
- potenziamento del bonus madri lavoratrici con almeno due figli;
- rifinanziamento della carta Dedicata a Te;
- un nuovo contributo ai giovani che si chiamerà Carta Valore in sostituzione delle attuali Carta Cultura e del Merito;
- un fondo per la casa dei genitori separati.
REVISIONE dell’ISEE
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) – per accedere a prestazioni pubbliche di welfare come il Bonus Asilo Nido o per quantificare al meglio l’Assegno Unico e Universale per figli a carico – si alleggerisce di una quota del patrimonio del nucleo familiare, aumentando la franchigia sulla prima casa (rileva il valore catastale ai fini IMU).
Oggi si esclude dal calcolo fino a 52mila 500 euro (incrementati di 2mila 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo), con la Finanziaria 2026 si eleva questa soglia a 91mila 500 euro, lasciando invariata la maggiorazione per i figli conviventi.
Cambia anche la scala di equivalenza, ossia il parametro che (una volta calcolata la situazione eco-nomica) serve per ottenere l’ISEE. Nello specifico, aumentano le maggiorazioni per le famiglie con figli, attualmente pari a 0,2 in caso di nuclei con tre figli che sale a 0,35 in caso di quattro figli e 0,5con almeno cinque figli. La Manovra 2026 introduce una nuova maggiorazione dello 0,1 per i nuclei familiari con due figli e alza a 0,25 il coefficiente con tre figli, 0,40 con quattro figli, e 0,55 in presenza di almeno cinque figli.
CONGEDO PARENTALE
La Finanziari 2026 prevede, a supporto della genitorialità e con impatto sulla busta paga, il congedo parentale facoltativo potenziato, riservato ai genitori, ai quali spettano 10 mensilità retribuite al 30%, che salgono a 11 mensilità se il padre ne utilizza almeno 3.
Può essere frazionato anche a ore e con concessione delle prime tre mensilità con retribuzione all’80% se fruite nei primi sei anni di vita del figlio.
Il congedo potrà essere fruito fino all’età del figlio, che viene elevato a 14 anni.
BONUS LAVORATRICI MADRE
Potenziato anche il bonus in busta paga che spetta alle lavoratrici con almeno due figli e con un reddito fino a 40mila euro: l’incentivo passa da 40 a 60 euro al mese. Stesse regole del 2025: con due figli spetta fino ai 10 anni del più giovane e con almeno tre figli spetta fino ai 18 anni del figlio più piccolo. E’ corrisposto tramite pagamento unico e cumulativo, con la mensilità di dicembre (quindi in un’unica soluzione di 720 euro ).
NUOVI CONTRATTI di SOSTITUZIONE
Altra novità nella Finanziaria 2026 e riguarda la conciliazione lavoro-vita privata, introducendo una tipologia di contratto a termine
per sostituire i genitori in congedo di maternità e paternità obbligatori o in congedo parentale facoltativo.Viene potenziato o prolungato il contratto di sostituzione per maternità, che possono essere prorogati per affiancare la lavoratrice sostituita fino a quando il figlio non compie un anno.
ALTRE MISURE per le FAMIGLIE
Rifinanziata per il biennio 2026-2027 la Carta Dedicata a Te, ossia la prestazione sociale per nuclei familiari fino a 15mila euro di ISEE per l’acquisto di beni di prima necessità.
Nuova istituzione della Carta Valore, che sarà assegnata a partire dal 2027 ai giovani che conseguono il diploma di scuola superiore entro i 19 anni, da spendere in attività culturali (cinema, teatro/musica, spettacoli, informazione, mostre e musei) con importi vengono stabiliti annualmente dal ministero della Cultura. Il nuovo strumento dovrebbe sostituire le attuali Carta Cultura e del Merito.
Istituito un Fondo 1,15 milioni di euro per finanziare i sostegni economici destinati ai caregiver familiari ed un altro Fondo per garantire un sostegno abitativo ai genitori separaticon figli a carico
fino a 21 anni.
