Per non dimenticare … il 4 ottobre 1226 la scomparsa di San Francesco d’Assisi

Francesco d’Assisi, nato Giovanni di Pietro di Bernardone (Assisi 1181/1182 – Assisi 3 ottobre 1226), è stato un religioso, mistico e poeta italiano. Diacono e fondatore dell’Ordine dei Francescani, fu proclamato santo da Papa Gregorio IX nel 1228. Ispirato a condurre una vita cristiana di povertà, divenne un mendicante e un predicatore itinerante. È comunemente raffigurato con un saio marrone e una corda legata in vita, con tre nodi che simboleggiano i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza.

Francesco è associato al patronato degli animali e dell’ambiente. Divenne consuetudine per le chiese tenere cerimonie di benedizione degli animali in occasione della sua festa, il 4 ottobre, che divenne la Giornata mondiale degli animali. Francesco era noto per la sua devozione all’Eucaristia. In suo onore, gli Spagnoli fondarono la Missione San Francisco de Asis, da cui poi si sviluppò il sito che Washington Allon Bartlett rinominò e divenne la città di San Francisco.

Dopo quasi cinquant’anni, il 4 ottobre tornerà a essere una festa nazionale anche nel calendario civile. A partire dal 2026, la solennità di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, sarà ufficialmente riconosciuta come giorno festivo in tutto il Paese, al pari di Natale, Pasqua o Primo Maggio.