L’Inps, con proprio messaggio n. 2519 dell’1.9.2025, fornisce le indicazioni operative per l’accesso alla misura “Fondo Alimentare 2025 – Carta Dedicata a te” e per la gestione degli elenchi da parte degli operatori abilitati dei Comuni.
I beneficiari della misura in oggetto, che non devono presentare domanda, sono, ai sensi dell’articolo 2 del D.I., i cittadini appartenenti ai nuclei familiari, residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del medesimo D.I. in Gazzetta Ufficiale, ossia al 12 agosto 2025:
- iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
- titolarità di una certificazione ISEE ordinario, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, in corso di validità, con indicatore non superiore a 15.000,00 euro annui.
Il contributo non spetta ai nuclei familiari che alla data di entrata in vigore del D.I. includano percettori di:
- Assegno di inclusione, Reddito di cittadinanza, Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o comunale.
Il contributo non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di:
- Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI), Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), Indennità di mobilità, prestazioni erogate da Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni (CIG) o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.
Il contributo è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità (indicati nell’allegato 1 del D.I.), con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica (cfr. l’art. 3 del D.I.) – carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole; pescato fresco; tonno e carne in scatola; latte e suoi derivati; uova; oli d’oliva e semi; prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria; pizza e prodotti da forno surgelati; paste alimentari; riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale; farine di cereali; ortaggi freschi, lavorati, surgelati; pomodori pelati, conserve di pomodori; legumi; semi e frutti oleosi; frutta; alimenti per bambini e per prima infanzia; lieviti naturali; miele naturale; zuccheri; cacao in polvere; cioccolato; acque minerali; aceto di vino; caffè, tè, camomilla; prodotti Dop e Igp -.
Tale contributo può essere speso presso gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari.
Inoltre, gli esercizi commerciali in forma singola o le associazioni di commercio che stipuleranno apposita convenzione con la competente Direzione generale del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (cfr. l’art. 10 del D.I.), garantiranno un’apposita scontistica a tutti i possessori della “Carta Dedicata a te” 2025.
Le carte sono abbinate ai beneficiari, sono nominative e sono rese operative con l’accredito del contributo erogato a partire dal mese di settembre 2025. Le carte sono ritirate dai beneficiari presso gli uffici postali, secondo criteri di scaglionamento, e sono fruibili, a pena di decadenza, se viene effettuato il primo pagamento entro il 16 dicembre 2025. L’utilizzo della carta (cioè, gli acquisti) può essere completato entro il 28 febbraio 2026.
L’Inps, inoltre, comunica che i nuclei che abbiano già fruito della misura negli anni passati e siano stati riconfermati nelle liste dei beneficiari potranno continuare ad utilizzare la vecchia Carta (ricaricata dell’importo di 500€). Solo i nuclei inclusi quest’anno per la prima volta nella misura o quelli che abbiano smarrito la carta dovranno, invece, ritirare la Carta presso gli uffici postali.
