Sempre nella legge n. 189 del 9.12.2024, che ha convertito il decreto legge n. 155 del 19.10.2024, l’articolo 2 prevede il rifinanziamento dell’Ape Sociale per il 2025 (nell’articolo c’è un refuso “per il 2024”).
Art. 2 Rifinanziamento dell’Ape sociale per il 2024
L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 186,della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è incrementata di 20 milioni di euro per l’anno 2025, 30 milioni di euro per l’anno 2026, 50milioni di euro per l’anno 2027 e di 10 milioni di euro per l’anno2028. Ai relativi oneri si provvede ai sensi dell’articolo 10.
APE SOCIALE Anticipo pensionistico – Articolo 1 comma 179 e seguenti Legge di Bilancio 2017
COS’E’
E’ un’indennità di natura assistenziale a carico dello Stato erogata dall’Inps a soggetti in stato di bisogno che abbiano compiuto almeno 63 anni e 5 mesi di età e che non siano già titolari di pensione diretta in Italia o all’Estero.
L’indennità è corrisposta, a domanda, fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia o dei requisiti per la pensione anticipata.
Si tratta di una misura sperimentale in vigore dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018 (rifinanziata fino al 2025) intesa ad agevolare la transizione verso il pensionamento per soggetti svantaggiati o in condizioni di disagio ed è soggetta a limiti di spesa.
Tra i requisiti per averne diritto, oltre ai requisiti contributivi di 30, 32 e 36 anni di contribuzione, ci sono delle condizioni che il lavoratore deve soddisfare:
- lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione (30 anni di contribuzione);
- invalidi civili con almeno il 74 % d’invalidità (30 di contribuzione);
- caregivers (30 anni di contribuzione);
- lavoratori dipendenti addetti alle cd. mansioni gravose (15 profili professionali come da legge 205 del 2017), alle quali, dal 2022, se ne sono aggiunte altre 23 (36 anni di contribuzione per tutti i profili, vecchi e nuovi, in totale 38) e in più, per gli operai edili, come indicati nel Ccnl per i dipendenti delle imprese edili e affini, i ceramisti (classificazione Istat 6.3.2.1.2) e i conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta (classificazione Istat 7.1.3.3.) gli anni di contribuzione si riducono a 32.
