Assegno di Natalità : Entro il 31 Dicembre 2020 la presentazione dell’Isee

L’Inps , con messaggio n. 4679 dell’11.12.2020 , precisa che per tutti i beneficiari dell’assegno di natalità che non hanno presentato l’Isee per l’anno 2020 debbono provvedere a tale adempimento entro e non il 31 dicembre 2020 , ai fini del rilascio dell’Isee minorenni 2020.

Si rammenta che la sussistenza di un ISEE in corso di validità nei singoli anni di concessione del beneficio è stata (per gli eventi degli anni 2015, 2016 e 2018) ed è tutt’ora (per gli eventi degli anni 2017 e 2019) un requisito di legge previsto non solo per l’accoglimento delle domande nel primo anno di spettanza della prestazione, ma anche per la prosecuzione del beneficio negli anni successivi al primo.

Per tale ragione il requisito dell’ISEE, unitamente agli altri requisiti di legge, viene verificato periodicamente , sia per la spettanza del diritto sia per la determinazione della sua misura.

La mancata presentazione della DSU entro il 31 dicembre 2020 (per gli eventi del 2017 e del 2019) e il conseguente mancato possesso di un ISEE in corso di validità hanno infatti, come conseguenza, la perdita delle mensilità di competenza del 2020 e la decadenza della domanda di assegno inizialmente presentata.

All’eventuale verificarsi della decadenza, l’utente che abbia a suo tempo presentato domanda ai sensi della legge n. 190/2014 (per gli eventi del 2017), non potrà più presentare una nuova domanda di assegno nel 2021, in quanto l’arco temporale di possibile fruizione del beneficio si concluderà il 31 dicembre 2020, per espressa disposizione della legge n. 190/2014, istitutiva dell’assegno.


Analogamente, in caso di decadenza della domanda, per mancato rinnovo dell’ISEE nel 2020, riferita ad eventi avvenuti nel 2019 ai sensi del decreto-legge n. 119/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 136/2018, non sarà più possibile ripresentare una nuova domanda nel 2021, stante la durata annuale della prestazione prevista da tale legge.

A titolo esemplificativo si riporta la seguente ipotesi.


Nascita del figlio avvenuta a maggio 2019. Si ipotizza che l’utente abbia presentato la DSU a giugno 2019 e la domanda di assegno di natalità ai sensi del decreto-legge n. 119/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 136/2018, a luglio 2019 (la DSU presentata a giugno è valida se nel nucleo è presente il figlio per il quale è richiesto l’assegno; diversamente, la DSU va nuovamente presentata).

L’utente, in presenza di tutti i requisiti di legge, percepisce l’assegno da maggio 2019 fino a dicembre 2019 (cfr. la circolare n.85/2019).


Nel 2020, il medesimo utente non ha ancora presentato la DSU per il 2020 e quindi l’Istituto ha sospeso l’erogazione delle mensilità di assegno relative all’anno 2020.


Sulla base di quanto sopra specificato si possono verificare i seguenti due casi:

  1. l’utente presenta la DSU entro il 31 dicembre 2020: la domanda sospesa viene riattivata e quindi riprende l’erogazione dell’assegno con pagamento anche delle mensilità arretrate del 2020. La DSU presentata entro dicembre 2020 ha validità fino al 31 dicembre 2020 e consente quindi l’erogazione dell’assegno per le mensilità dell’anno 2020;
  2. l’utente non presenta la DSU entro il 31 dicembre 2020: la domanda di assegno presentata nel 2019 decade e le mensilità dell’anno 2020 non possono più essere liquidate dall’Istituto.