Cessazioni dal servizio personale della Scuola – Personale Docente , Educativo ed A.T.A. – dal 1° Settembre 2020

Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, con circolare n.  0050487 del 11/12/2019 in applicazione del D.M. n. 1124 del 06/12/2019 ha fissato al 30 dicembre 2019 il termine ultimo per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio per :

  • dimissioni volontarie dal servizio
  • trattenimento in servizio per il raggiungimento dei requisiti minimi per l’accesso alla pensione di vecchiaia
  • revoca delle domande di dimissioni già presentate
  • trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

Potranno accedere alla pensione a decorrere dal 1°/09/2020 coloro che:

  • raggiungono i requisiti per la c.d. “quota 100” che prevede un’età anagrafica di almeno 62 anni ed un’anzianità contributiva minima di almeno 38 anni di contributi;
  • raggiungono i requisiti con la c.d. “opzione donna” che prevede un’età anagrafica di almeno 58 anni ed un’anzianità contributiva di almeno 35 anni al 31/12/2018; in questo caso la pensione sarà calcolata interamente con il sistema contributivo;
  • raggiungono i requisiti per la pensione anticipata fissati in 42 anni e 10 mesi per il personale maschile e 41 anni e 10 mesi per il personale femminile.

Il termine del 30/12/2019 deve essere rispettato anche da coloro che hanno raggiunto i requisiti per la pensione anticipata e non avendo compiuto i 65 anni di età intendono chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale pagamento del trattamento pensionistico. La richiesta potrà essere presentata con due distinte domande. La prima prevede la domanda di cessazione per la pensione anticipata (legge Fornero), la seconda per la pensione anticipata con quota 100. In presenza di entrambe le istanze quella relativa alla richiesta di pensione anticipata sarà considerata prioritaria a quella con quota 100.

Nella domanda di dimissioni i soggetti interessati, inoltre devono indicare che, in caso non fosse possibile la concessione del part – time, intendono rimanere in servizio a tempo pieno.

Coloro che intendono accedere all’accesso all’APE sociale, alla pensione anticipata per i lavori gravosi e per i lavoratori precoci, potranno non appena ottenuto il riconoscimento dall’INPS, presentare la domanda di cessazione dal servizio, in modalità cartacea, sempre con effetto dal 1° settembre 2020.

I requisiti contributivi e quelli dell’età possono essere raggiunti entro il 31/12/2020.

DIRIGENTI SCOLASTICI

Il termine per la presentazione delle domande di dimissioni è fissato al

                                                           28 febbraio 2020

Il dirigente scolastico che non rispetterà tale termine non potrà usufruire delle disposizioni che regolano le cessazioni del servizio per il comparto Scuola.                                            

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le modalità per la presentazione delle domande sono le seguenti:

  • per il personale Dirigente Scolastico, docente, educativo ed A.T.A. di ruolo, ivi compresi gli insegnanti di religione esclusivamente attraverso la procedura web POLIS “istanze on line”, relativa alle domande di cessazione, disponibile sul sito internet del Ministero (www.istruzione.it). Al personale in servizio all’estero è consentito presentare l’istanza anche con modalità cartacea;
  • per il personale delle province di Trento, Bolzano ed Aosta, in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffici territoriali;
  • per il personale che chiede il trattenimento in servizio per mancanza del requisito richiesto per la pensione di vecchiaia continua a presentare le istanze in forma cartacea sempre entro il 30/12/2019.

Vi ricordiamo che il termine del 30/12/2019 è stabilito esclusivamente per le domande di cessazioni dal servizio e non per la presentazione delle domande di  pensione che dovranno essere trasmesse all’INPS – Gestione Dipendenti Pubblici per via telematica.

L’accoglimento delle domande di pensione non prevede l’emissione di un provvedimento formale di accettazione. Le domande sono tacitamente accolte. Entro 30 giorni dalla scadenza del termine fissato dal decreto l’amministrazione è tenuta a comunicare agli interessati il rifiuto o il ritardo nell’accoglimento della domanda di dimissioni in caso di procedimento disciplinare in corso.  

TRATTENIMENTO IN SERVIZIO DOPO I LIMITI DI ETA’

Possono chiedere il trattenimento in servizio dopo i 67 anni di età:

  • coloro che non hanno maturato il requisito minimo dei 20 anni per il diritto alla pensione di vecchiaia;
  • coloro che sono impegnati in innovativi e riconosciuti progetti didattici internazionali svolti in lingua straniera (massimo tre anni).

RISOLUZIONE UNILATERALE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Al compimento del limite ordinamentale (65 anni al 31/08/2020) l’amministrazione dovrà    obbligatoriamente collocare a riposo il dipendente che abbia raggiunto i requisiti per la pensione anticipata entro il 31/08/2020, con preavviso di 6 mesi., quindi entro il 28/02/2020.

Qualora il requisito di età dei 65 anni sia raggiunto tra settembre e dicembre 2020 la cessazione dal servizio può avvenire solo dietro presentazione della domanda da parte dell’interessato.  

APE SOCIALE, PENSIONE ANTICIPATA PER I LAVORI GRAVOSI E PER I LAVORATORI PRECOCI

Il personale in possesso dei requisiti per l’APE sociale o per la pensione anticipata per le attività lavorative gravose o precoce, potrà non appena ottenuto il riconoscimento dall’INPS, presentare la domanda di cessazione dal servizio, in forma cartacea, sempre con effetto dal 1°/09/2020

TRATTAMENTI DI FINE SERVIZIO E DI FINE RAPPORTO – ANTICIPO TFS – TFR  

Il D.L. n. 4/2019 converto dalla legge n. 26/2019 ha previsto la possibilità per tutti i dipendenti che cessano dal servizio con diritto alla pensione di presentare alle banche o agli intermediari finanziari che aderiscono ad un accordo con l’INPS, una richiesta di anticipazione del trattamento per un importo non superiore ad € 45.000.

L’attuazione della norma è demandata all’emissione di un D.P.C.M. che è ancora in via di perfezionamento che prevede la regolamentazione delle modalità di concessione del finanziamento del trattamento e ad un accordo che definisce i termini e le modalità di adesione e le condizioni economiche delle Banche.

Naturalmente sarà compito degli Uffici scolastici territoriali fornire all’INPS i dati giuridici ed economici necessari per la quantificazione l’importo da finanziare.   

Vi ricordiamo i requisiti per la pensione per l’anno scolastico 2019/2020:

Pensione di vecchiaia

  • 67 anni di età
  • 20 anni di contributi
  • risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro se i requisiti si maturano entro il 31/08/2020;
  • a domanda se i requisiti si maturano dal 1°/09/2020 al 31/12/2020.

Pensione anticipata (requisiti da maturare entro il 31/12/2020)

  • personale femminile 41 anni e 10 mesi entro il 31/12/2020
  • personale maschile 42 anni e 10 mesi entro il 31/12/2020

Pensione anticipata Quota 100

  • 62 anni di età entro il 31/12/2020
  • 38 anni di contribuzione entro il 31/12/2020

Opzione donna

  • 35 anni di contribuzione entro il 31/12/2018
  • 58 anni di età entro il 31/12/2018

APE Sociale

  • 63 anni di età entro il 31/12/2020
  • 30 anni di contributi

Lavoratori Precoci

  • 41 anni di contributi al 31/12/2020
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